Un genio incompreso

Oggi vi parlerò di un genio incompreso ma che, grazie alle sue scoperte, ha rivoluzionato il mondo: 

ÉVARISTE GALOIS
(Bourg la Reine 25.11.1811 - Parigi 31.5.1832)




A sedici anni scopre il suo talento matematico. Fallisce due volte l'ammissione all'École Polytechnique. Viene espulso dall'École Normale. Passa sei mesi in prigione. Resta ucciso in un duello alla pistola. 

I suoi studi geniali vennero compresi anni dopo la sua morte. Quella che venne chiamata teoria di Galois, permise di dare una risposta conclusiva al problema della risolubilità delle equazioni algebriche. 
Solo nel 1870, grazie al contributo del matematico Camille Jordan, fu chiara finalmente l'importanza delle scoperte di Galois (teoria di Galois) inaugurando un nuovo campo di ricerca aperto da un giovane matematico morto quando non aveva ancora ventun'anni. 
Le sue scoperte sono una pietra miliare dell'algebra astratta. 
È considerato il più giovane matematico che abbia mai fatto scoperte così importanti. 

"Galois ci ha fatto scoprire la potenza della simmetria e della bellezza matematica, fornendoci il linguaggio ideale per svelare le leggi fondamentali dell'Universo, dal mondo microscopico delle particelle elementari alla straordinaria vastità degli spazi intergalattici" (dalla sinossi del film "Galois. Storia di un matematico rivoluzionario"). 






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